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La Terapia di Coppia

Tu dici che ami la pioggia ma quando piove apri l’ombrello.
Tu dici che ami il sole ma quando splende cerchi l’ombra.
Tu dici che ami il vento ma quando tira chiudi la porta.
Per questo ho paura quando dici di amarmi.

W. Shakespeare


Il disagio psicologico investe non solo l’individuo ma anche la coppia e le sue dinamiche interne. I partner possono trovarsi lungo il percorso della loro vita insieme, in una situazione di impasse, di confitti che non si è in grado di gestire, il clima di coppia diventa sempre più teso, la comunicazione va in crisi e la distanza emotiva tra i due aumenta sempre di più.

In questa fase storica di cambiamenti sociali e dello stesso modello familiare, è ancora maggiore l’incidenza della conflittualità nella crescita e nell’adattamento della coppia ai cambiamenti sociali e ai ruoli maschili e femminili che sono in continuo cambiamento. I sintomi di una crisi di coppia possono essere molteplici, dal tradimento alla conflittualità, come anche un cambiamento evolutivo che la coppia non è riuscita a gestire.

Spesso nelle coppie in crisi scatta un meccanismo psicologico particolare, ciascuno considera il partner come il maggiore responsabile della tensione che si è venuta a creare. In altre parole ognuno crede di stare dalla parte della ragione. Questo gioco di potere crea grossi problemi alla coppia, ciascuno infatti si arrocca sulla propria posizione, pretendendo che l’altro cambi. Per migliorare il rapporto di coppia invece, bisogna lavorare sulle dinamiche di ciascuno e di come queste abbiano contribuito a determinare un clima di conflittualità.

L’attenzione viene focalizzata sulle dinamiche disfunzionali che si sono create tra i due partner, creando una grande conflittualità, un allontanamento fisico ed emotivo al fine di poter migliorare la comunicazione e le dinamiche di coppia.

A chi si rivolge: alla coppia, etero o omosessuale. A quelle coppie che stanno attraversando un momento difficile, complicato, e che sentono il bisogno di analizzare e lavorare sui nodi relazionali, sulla conflittualità, ma anche a quelle coppie che sentono il bisogno di un nuovo adattamento funzionale a una fase di cambiamento.

Quale obiettivo: la terapia di coppia si pone l’obiettivo di aiutare le coppie, a individuare e affrontare i propri conflitti oppure a separarsi dopo aver ponderato e preso maggiore consapevolezza di questa difficile e dolorosa scelta.

Esplorare la storia della coppia, la loro fiducia, progettualità, risorse e vincoli e le dinamiche che hanno portato alla rottura del legame. L’obiettivo è superare la crisi e recuperare l’intesa in modo da poter vivere la relazione in modo nuovo e costruttivo.

COPPIE OMOSESSUALI

Una coppia omosessuale non mostra differenze significative rispetto a una coppia eterosessuale rispetto a vari fattori quali la complicità, la comunicazione della coppia, l’intimità, la costruzione di modelli di coppia. Ci sono però delle difficoltà che le coppie omosessuali si trovano ad affrontare rispetto alle coppie eterosessuali, non hanno un repertorio comportamentale definito circa i ruoli, obblighi sociali, accettazione e riconoscimento da parte delle famiglie d’origine, identificazione con i modelli familiare di appartenenza che si mostrano inadatti; si devono confrontare con i temi dell’omofobia e omofobia interiorizzata.

Una relazione omosessuale entra in crisi e vive dei momenti di difficoltà, per mancanza di comunicazione, gelosia, cambiamenti negli obiettivi di coppia, mancanza di intimità, tradimenti, mancanza di una significativa rete di supporto. Un tema difficile per una coppia omosessuale è quello dell’apertura verso il mondo esterno, la condivisione della loro storia e vita familiare a parenti, amici, conoscenti. Su questo aspetto spesso si riscontrano differenze tra i partner, a partire dalla possibilità che solo uno dei due abbia fatto “coming out” fino al conflitto nel momento in cui uno dei due decida di dichiarare il proprio orientamento affettivo e sessuale a parenti ed amici. Spesso queste divergenze sfociano in una vera e propria crisi della coppia.

COPPIE MISTE

Per “coppie miste” si intendono quelle coppie in cui i partner sono diversi per etnia, religione e cultura. Sono coppie che hanno scelto il proprio partner al di fuori del gruppo sociale di appartenenza. Con la diffusione delle tecnologie e i viaggi intercontinentali, si è avuto un aumento delle coppie miste anche in Italia. La diversità nella coppia mista può essere vissuta come una profonda fonte d’arricchimento reciproco o come un muro insuperabile che mette in crisi la vita di coppia.

Quando due giovani d’etnia diversa s’incontrano, si amano e decidono di sposarsi si trovano a dover convivere con i loro universi culturali, ciò comporta entrare in contatto con pratiche, usi e costumi talvolta molto differenti e che non possono essere immediatamente capiti da chi non li conosce, gli universi culturali dei coniugi vengono così a fondersi e a mischiarsi in un nuovo comune universo tramite continue negoziazioni, questo nuovo universo sarà il fondamento dell’identità di coppia.

Le dinamiche tipiche delle coppie miste si arricchiscono e si ampliano nel momento in cui i coniugi divengono genitori, che, consapevoli del diverso background culturale che li caratterizza, dovranno allevare i propri figli cercando di permettere loro la conoscenza di entrambi i mondi culturali che li rappresentano; in questo senso si pone il problema dell’accettazione di quegli aspetti della cultura dei genitori che rispetto all’esperienza di vita dei figli sembrano lontani e incomprensibili.


Dr.ssa Teresa Paolella
Psicologa Psicoterapeuta a Roma


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